Just Bee

venerdì 7 febbraio 2014

Pubblicità impegnative: "Set yourself free" , il nuovo video virale

Ciao a tutti!
Eccomi qui, a parlarvi del nuovo video che sta suscitando milioni di reazioni diverse in tutti coloro che lo guardano.
Si tratta di una pubblicità a scopo "educativo", proposta in Australia, nella quale si cerca di convincere i giovani studenti della scuola dell'obbligo a non bigiare.

Comincio col dire che, a parer mio, il video è girato davvero bene. Mi spiego: i mezzi tramite i quali è stato realizzato il video sono davvero ottimi; l'audio è strepitoso, le inquadrature accattivanti e la storia è impostata in modo tale da attrarre molto i giovani (..vacanze romantiche con il fidanzatino, giochi d'acqua e niente studio)

Il problema sorge però negli ultimi secondi dello spot, quando improvvisamente 3 dei 4 ragazzi protagonisti iniziano a morire smaciullati dalle bombe nascoste sotto la sabbia a loro totale insaputa.
Forse sbaglio,  il problema non è uno solo.. mannaggia alla mia mente contorta!
Secondo me andava maggiormente enfatizzato il fatto che i giovani oltrepassassero volutamente la recinzione pur avendo letto il cartello, cosa che invece  non si nota all'inizio.
Studiando semiotica infatti (attenzione, non sono un'esperta, sono qui che macino coi miei libroni), sappiamo che non si possono "cacciare" elementi a caso, senza che siano collegati; altrimenti la mente dello spettatore farà fatica a seguire le fila del discorso, proprio come accade qui.
Un altro problema poi, è il modo in cui si cerca di convincere i giovani a non saltare scuola; probabilmente gli ideatori avranno cercato di puntare sull'estrema ilarità, perché trovo alquanto improbabile che un ragazzino si riesca a impersonare in questa pubblicità, temendo così realmente di morire causa bombe nascoste!
Ancora, credo che questa campagna volesse essere indirizzata ad una fascia piuttosto ampia di utenti(14-18), ma purtroppo scegliendo di far guidare i ragazzi verso un posto non raggiungibile a piedi o coi mezzi pubblici, si taglia fuori una bella fetta di giovani liceali.

So molto bene che creare spot è estremamente difficile, ma per chi come me sta studiando come fare (o almeno ci prova), sarà anche difficile capire che tipo di pubblicità sia; è obliqua? mitica? referenziale no di sicuro..
Per chi non ne mastica di semiotica, vi spiego brevemente: i pubblicitari, per "tradurre" le pubblicità , utilizzano il così detto "QUADRATO DI FLOCH" 



Quando una pubblicità è referenziale, il testo si attiene alla realtà, e spiega ad esempio le qualità di un prodotto (es. pubblicità della MOMENT, quando l'amica spiega all'altra tutti i benefici), quando è obliqua, si sfrutta l'ironia, il paradosso e si cerca di suscitare ilarità, quando è mitica , si cerca di rendere lo spot come un sogno (es. le pubblicità delle auto, dove si sogna di viaggiare, di avere donne bellissime e libertà, grazie a questa 4x4 bellissima) e quando infine è sostanziale, vi è un "iperrealizzazione"della realtà.

Io sinceramente non capisco dove cavolo devo collocare questa pubblicità, che oltretutto è sociale, e dovrebbe quindi essere attentissima ai messaggi che manda.

Detto questo, ho letto da qualche parte che forse questa pubblicità è una bufala, che forse è solo per internet, che forse...bla bla bla. Insomma, secondo me a prescindere che sia vera o no, si poteva fare qualcosa di meno cruento e meno sbudelloso; a me non ha fatto né ridere né indignare; la prima cosa che ho pensato è stato: "E quindi?" vi giuro, non ho proprio capito in che modo avrebbe dovuto essere interpretata, se qualcuno lo sa o vuole sgridarmi perché invece è proprio la sua pubblicità preferita, mi scriva e mi commenti, che magari mi ricredo!

ENJOY :)

Bee



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